Economia, ambiente, società.Le basi di un’agricolturasostenibile vincente.

L’agricoltura praticata dai Soci di Compagnia delle Primizieriserva grande attenzione a temi quali la sicurezza alimentare,la tracciabilità delle produzioni, la qualità dei prodotti,il rispetto dell’ambiente e delle risorse umane.

Economia,ambiente, società.Le basi di un’agricolturasostenibilevincente.

L’agricoltura praticata dai Socidi Compagnia delle Primizieriserva grande attenzione a temiquali la sicurezza alimentare,la tracciabilità delle produzioni,la qualità dei prodotti,il rispetto dell’ambientee delle risorse umane.

Economia,ambiente, società.Le basi di un’agricolturasostenibilevincente.

L’agricoltura praticata dai Socidi Compagnia delle Primizieriserva grande attenzione a temiquali la sicurezza alimentare,la tracciabilità delle produzioni,la qualità dei prodotti,il rispetto dell’ambientee delle risorse umane.

Compagnia delle Primizie ha fatto dei principi dell’agricoltura sostenibile, in accordo con quanto stabilito nella Strategia Europa 2020, valori propri, individuando come punto di partenza imprescindibile la gestione responsabile delle attività agricole e l’uso razionale e sostenibile dei fattori di produzione. Una filosofia perfettamente in linea con la definizione di agricoltura sostenibile che le Nazioni Unite hanno enunciato nel 2009, mettendo in rilievo “la capacità dell’agricoltura di contribuire a lungo termine al benessere generale delle persone, producendo sufficiente cibo, merci e servizi, in modo economicamente efficiente e remunerativo, socialmente responsabile e rispettoso dell’ambiente”.

Negli ultimi anni, la crescente richiesta di qualità e salubrità da parte dei consumatori, le problematiche energetiche e climatiche e le questioni socio-ambientali sono diventate parte integrante di una politica agricola vincente. Il management della Società Agricola Consortile persegue per questo una convinzione di base: solo attraverso una crescita intelligente ed inclusiva, la produzione di alimenti sani, la protezione delle risorse del territorio e la creazione di occupazione, l’agricoltura può tornare a essere competitiva. Una competizione che non può perdere di vista l’equilibrio tra tutti quegli elementi in cui si sostanzia l’agricoltura sostenibile: quello economico, ambientale e sociale.

L’aspettosociale.

Un’agricoltura davvero sostenibile non può prescindere dall’impatto sociale che essa genera su un territorio. Compagnia delle Primizie è attenta a favorire una politica delle risorse umane, avendo come punti fermi la giusta retribuzione e lo sviluppo continuo delle competenze. Grande attenzione è riservata al ruolo delle donne in agricoltura e alla distribuzione del valore aggiunto agricolo ai membri della comunità locale, attraverso un maggior uso della forza lavoro disponibile.

L’aspetto sociale investe non solo le risorse interne alla Società Agricola Consortile ma anche i consumatori. Compagnia delle Primizie è impegnata a garantire la rintracciabilità lungo tutta la filiera, grazie all’applicazione di rigidi standard produttivi e alla certificazione di prodotto (Global Gap – prodotto fragola). Coerentemente con gli obiettivi di responsabilità sociale, Compagnia delle Primizie assicura la genuinità dei prodotti commercializzati, fornendo garanzie in merito a questioni quali la sicurezza, la salubrità, la rispondenza del prodotto ad alcune proprietà nutrizionali e organolettiche. Tutte caratteristiche strettamente legate al tema della trasparenza delle informazioni.

L’aspettoeconomico.

Compagnia delle Primizie è impegnata nel perseguimento di obiettivi di responsabilità sociale orientata alle risorse umane, attraverso l’aumento dell’impiego di capitale intellettuale, la promozione delle conoscenze e la creazione delle condizioni per incentivare l’adozione di tecnologie appropriate da parte dei Soci produttori, il miglioramento della produttività delle risorse impiegate, tramite la riorganizzazione dei processi produttivi e la loro gestione efficiente. Tale politica di miglioramento si realizza attraverso un processo di adeguamento sociale e si impegna nel limitare gli effetti negativi sull’ambiente.

L’aspettoambientale.

Questo aspetto si sostanzia non solo nell’adozione di pratiche agricole a basso impatto ambientale, ma per la Società Agricola Consortile assume un’importanza fondamentale anche l’attenzione nei confronti del territorio, che va intesa in un’accezione più ampia: la cura del territorio non si realizza esclusivamente mediante l’utilizzo di pratiche agricole sostenibili, ma soprattutto attraverso la conservazione del paesaggio in generale e della Basilicata nello specifico, patrimonio da preservare, perché depositario di ricchezza biologica, storia, tradizioni e identità. Tutti fattori che contribuiscono alla crescita armoniosa di una comunità.

L’aspettosociale.

Un’agricoltura davvero sostenibile non può prescindere dall’impatto sociale che essa genera su un territorio. Compagnia delle Primizie è attenta a favorire una politica delle risorse umane, avendo come punti fermi la giusta retribuzione e lo sviluppo continuo delle competenze. Grande attenzione è riservata al ruolo delle donne in agricoltura e alla distribuzione del valore aggiunto agricolo ai membri della comunità locale, attraverso un maggior uso della forza lavoro disponibile.

L’aspetto sociale investe non solo le risorse interne alla Società Agricola Consortile ma anche i consumatori. Compagnia delle Primizie è impegnata a garantire la rintracciabilità lungo tutta la filiera, grazie all’applicazione di rigidi standard produttivi e alla certificazione di prodotto (Global Gap – prodotto fragola). Coerentemente con gli obiettivi di responsabilità sociale, Compagnia delle Primizie assicura la genuinità dei prodotti commercializzati, fornendo garanzie in merito a questioni quali la sicurezza, la salubrità, la rispondenza del prodotto ad alcune proprietà nutrizionali e organolettiche. Tutte caratteristiche strettamente legate al tema della trasparenza delle informazioni.

L’aspettoeconomico.

Compagnia delle Primizie è impegnata nel perseguimento di obiettivi di responsabilità sociale orientata alle risorse umane, attraverso l’aumento dell’impiego di capitale intellettuale, la promozione delle conoscenze e la creazione delle condizioni per incentivare l’adozione di tecnologie appropriate da parte dei Soci produttori, il miglioramento della produttività delle risorse impiegate, tramite la riorganizzazione dei processi produttivi e la loro gestione efficiente. Tale politica di miglioramento si realizza attraverso un processo di adeguamento sociale e si impegna nel limitare gli effetti negativi sull’ambiente.

L’aspettoambientale.

Questo aspetto si sostanzia non solo nell’adozione di pratiche agricole a basso impatto ambientale, ma per la Società Agricola Consortile assume un’importanza fondamentale anche l’attenzione nei confronti del territorio, che va intesa in un’accezione più ampia: la cura del territorio non si realizza esclusivamente mediante l’utilizzo di pratiche agricole sostenibili, ma soprattutto attraverso la conservazione del paesaggio in generale e della Basilicata nello specifico, patrimonio da preservare, perché depositario di ricchezza biologica, storia, tradizioni e identità. Tutti fattori che contribuiscono alla crescita armoniosa di una comunità.

Disciplinare di produzione integrata - Compagnia delle Primizie

Compagnia delle Primizie, nel segno del sistema di produzione integrato.

L’impegno della Società Agricola Consortile per la riduzione dell’impatto ambientale e la sicurezza alimentare dei prodotti commercializzati si spinge ancora oltre.

Rispetto a quanto prescritto dal disciplinare di produzione integrata, redatto dalla Regione Basilicata, i tecnici di Compagnia delle Primizie hanno scelto di autodisciplinarsi con un sistema di vincoli ancora più stringenti, seguendo scrupolosamente l’attività dei Soci, perché applichino le tecniche di difesa programmate. Una particolare attenzione è rivolta all’uso di prodotti fitosanitari nel rispetto di quanto previsto dalla Direttiva 2009/128/CE – Sustainable Use Directive, che ha introdotto, con l’emanazione in Italia del Decreto Legislativo n.150 del 14 agosto 2012, l’applicazione obbligatoria della difesa integrata e la volontà di ridurre i rischi e gli impatti sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità.
Tra i principi generali ci sono, ad esempio, la prevenzione dell’insorgere di organismi nocivi attraverso la rotazione colturale, l’utilizzo di tecniche adeguate e cultivar resistenti. Una corretta gestione del suolo e delle relative tecniche di lavorazione completa il quadro d’ambito di un sistema di produzione integrato, poiché risulta estremamente importante al fine di migliorare le condizioni di adattamento delle colture, massimizzarne i risultati produttivi, favorire il controllo delle infestanti e migliorare l’efficienza dei nutrienti, riducendo, nello stesso tempo, le perdite per lisciviazione, ruscellamento ed evaporazione.

Disciplinare di produzione integrata - Compagnia delle Primizie

Compagnia delle Primizie, nel segno del sistema di produzione integrato.

L’impegno della Società Agricola Consortile per la riduzione dell’impatto ambientale e la sicurezza alimentare dei prodotti commercializzati si spinge ancora oltre.

Rispetto a quanto prescritto dal disciplinare di produzione integrata, redatto dalla Regione Basilicata, i tecnici di Compagnia delle Primizie hanno scelto di autodisciplinarsi con un sistema di vincoli ancora più stringenti, seguendo scrupolosamente l’attività dei Soci, perché applichino le tecniche di difesa programmate. Una particolare attenzione è rivolta all’uso di prodotti fitosanitari nel rispetto di quanto previsto dalla Direttiva 2009/128/CE – Sustainable Use Directive, che ha introdotto, con l’emanazione in Italia del Decreto Legislativo n.150 del 14 agosto 2012, l’applicazione obbligatoria della difesa integrata e la volontà di ridurre i rischi e gli impatti sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità.
Tra i principi generali ci sono, ad esempio, la prevenzione dell’insorgere di organismi nocivi attraverso la rotazione colturale, l’utilizzo di tecniche adeguate e cultivar resistenti. Una corretta gestione del suolo e delle relative tecniche di lavorazione completa il quadro d’ambito di un sistema di produzione integrato, poiché risulta estremamente importante al fine di migliorare le condizioni di adattamento delle colture, massimizzarne i risultati produttivi, favorire il controllo delle infestanti e migliorare l’efficienza dei nutrienti, riducendo, nello stesso tempo, le perdite per lisciviazione, ruscellamento ed evaporazione.

Competenze e tecnologie.

Compagnia delle Primizie adotta differenti processi a seconda delle fasi di produzione di drupacee, fragole e lamponi, dal trapianto alla raccolta.

Tutte le fasi di produzione di lamponi, fragole, albicocche, pesche e nettarine sono seguite costantemente da personale tecnico specializzato, con l’apporto delle più moderne tecnologie: banchi di fertirrigazione automatizzati, software specifici che consentono di ottenere in tempo reale dati climatici, ambientali e relativi ai fabbisogni irrigui e nutrizionali a seconda delle varie fasi fenologiche delle piante. Elementi, questi, che consentono di monitorare e intervenire razionalmente al verificarsi di eventuali criticità e di apportare sostanze nutritive rispondenti alle reali esigenze delle piante. Grande attenzione è riservata anche alle fasi di raccolta e di confezionamento, eseguite quando la frutta ha raggiunto la giusta maturazione. Queste ultime due fasi sono condotte da personale specializzato, per preservare l’integrità e la bellezza dei frutti.

Competenze e tecnologie.

Compagnia delle Primizie adotta differenti processi a seconda delle fasi di produzione di drupacee, fragole e lamponi, dal trapianto alla raccolta.

Tutte le fasi di produzione di lamponi, fragole, albicocche, pesche e nettarine sono seguite costantemente da personale tecnico specializzato, con l’apporto delle più moderne tecnologie: banchi di fertirrigazione automatizzati, software specifici che consentono di ottenere in tempo reale dati climatici, ambientali e relativi ai fabbisogni irrigui e nutrizionali a seconda delle varie fasi fenologiche delle piante. Elementi, questi, che consentono di monitorare e intervenire razionalmente al verificarsi di eventuali criticità e di apportare sostanze nutritive rispondenti alle reali esigenze delle piante. Grande attenzione è riservata anche alle fasi di raccolta e di confezionamento, eseguite quando la frutta ha raggiunto la giusta maturazione. Queste ultime due fasi sono condotte da personale specializzato, per preservare l’integrità e la bellezza dei frutti.